10comandamenti


Vai ai contenuti

Menu principale:


La legge dell'Amore

Siamo tutti sorelle e fratelli

Nessuno deve
dimenticare
quello che successe
nei campi
di concentramento.

Prof.ssa Wanda Poltawska - Cracovia - Polonia

Fui deportata dai nazisti nel campo di concentramento di Ravensbrück e lì condannata a morte. Ma poi il direttore del campo decise che tutto il nostro gruppo di donne fosse dato ad un chirurgo come materiale per i suoi esperimenti pseudo medici. Non eravamo più considerati essere umani, persone, ma materiale…materiale per esperimenti. Eravamo come conigli… su cui loro facevano i loro esperimenti. Ho visto a donne incinte togliere i loro bambini ed ucciderli gettandoli direttamente nel fuoco dei forni crematori.
Nessuno deve dimenticare quello che successe nei campi di concentramento. E’ lì che decisi. Se riesco a tornare a casa, se riesco a vivere farò di tutto per salvare tutti i bambini neonati, è lì che è nato il mio impegno, il mio lavoro anche di medico contro l’aborto! Nessuno deve uccidere più nessuno, la parola aborto nasconde l’uccisione di una persona, di un piccolo bambino. Ogni aborto è un piccolo bambino ucciso.
E’ proprio delle ideologie non riconoscere alla singola persona la dignità di persona, il valore di persona. Manca il rispetto della persona umana. E questo vale anche oggi. Si deve cambiare l’odio con l’amore, l’uomo, la persona è il valore più grande. La persona non è un oggetto che si può manipolare, come oggi tenta la biogenetica. Da quando sono uscita dal campo di concentramento ho dedicato tutta la mia vita per salvare la vita, per affermare l’amore perché come dice Sua Santità Giovanni Paolo II nessuno ha il diritto di uccidere nessuno, perché la vita umana è Santa. L’amore spirituale deve vincere sulla brutalità. La forza fisica non porta a nessuna soluzione. Nessuno ha il diritto di uccidere nessuno, ne se stesso ne un’altra persona. La legge dell’amore deve sostituire la legge dell’odio che uccide.
(Wanda Poltawska)

se vuoi lasciare un commento
stampa la pagina


Quanto ancora questo safari di uomini potrà durare senza che al fondamentalismo religioso non si affianchi il fondamentalismo della disperazione contro il Nord del pianeta? Un Nord che non si rende conto che risolvere il problema della fame non è soltanto un atto di carità, ma l’unico modo per salvare il pianeta dalla catastrofe. Tutti questi morti: sono morti per fame? o assassinati dalla fame? E se la fame... fosse trascinata in una corte di giustizia! Chi sarebbe il mandante? E chi sarebbero suoi complici se non noi?
In fondo, i dieci Comandamenti falliscono quando sono vissuti solo come legge e non come percorso per trovare la strada del coraggio di amare totalmente il nostro prossimo come noi stessi.
(luca de mata)



Home Page | introduzione | Il Coraggio di Amare | Venerdì, Sabato, Domenica. | La donna e gli altri | Onora il Padre e la Madre | Non rubare | Siamo tutti sorelle e fratelli | Ama il Tuo Prossimo come te stesso | Recensioni | Crediti del documentario | Link | premi e riconoscimenti | cerca | i Blog di luca de mata | Le foto dei10 Comandamenti | copyright | Mappa del sito


I Dieci Comandamenti:il Coraggio di Amare - luca de mata | i10comandamenti@gmail.com

Torna ai contenuti | Torna al menu